
Il Gp Beghelli ha rivisto sul gradino più alto Filippo Pozzato.
La gara è stata condotta per buona parte da una fuga di 16 corridori compreso Pozzato.
Il loro vantaggio massimo è arrivato a circa 1’55″ dagli inseguitori , sotto la spinta del Team Lampre Isd ( nessun uomo blu-fucsia è riuscito ad entrare nell ‘ azione decisiva) e dell ‘ Astana lo svantaggio si è poi ridotto a 52″ a un giro dal termine.
Per la Lampre Isd hanno tentato il riaggancio sulla ‘ ultimo strappo Niemiec e Tedeschi , ma i 22″ di ritardo sulla vetta non gli hanno permesso di portarsi sulla testa della corsa.
La coppia blu-fucsia ha quindi chiuso poi nel gruppo inseguitore alle spalle della fuga di giornata che ha visto Pozzato prevalere solitario su Belletti e Visconti.
Le parole del DS Maini : ” Oggi i ragazzi non sono riusciti ad entrare nell ‘ azione decisiva , abbiamo quindi dovuto organizzare una tattica differente.
Avendo riavvicinato il gruppo a 52″ dalla testa della corsa i 2 ragazzi con più condizione Niemiec e Tedeschi hanno tentato con un ‘ ultima azione di rientrare sui primi ma con i 22″ di svantaggio in cima all ‘ ultima salita non sono riusciti poi ad agganciarsi.”
Ordine d’arrivo
1) Filippo Pozzato (Katusha) 4h39’08″ alla media di 43,83 km/h, 2) Manuel Belletti (Colnago Csf Inox), 3) Giovanni Visconti (Farnese Vini Neri Sottoli), 4) Miguel Angel Rubiano Chavez (D’Angelo & Antenucci Nippo), 5) Bauke Mollema (Rabobank), 6) Fabio Taborre (Acqua & Sapone), 7) Maxime Monfort (Leopard Trek),
Oliver Zaugg (Leopard Trek), 9) Thibaut Pinot (FDJ), 10) Luca Paolini (Katusha)
Fonte immagine: feltet.dk

