
Anche gli ultimi dettagli organizzativi sono stati sistemati e la collaborazione è pronta per essere avviata.
L’accordo che porterà il Team Lampre ad avere a disposizione le conoscenze e le tecnologie del Centro Mapei troverà quindi rapidamente trasposizione nel concreto, per la reciproca soddisfazione delle parti.
Giuseppe Saronni, general manager della squadra blu-fucsia, illustra come si è giunti alla scelta di instaurare un rapporto con la struttura del Professor Aldo Sassi:
“In accordo con il resto della dirigenza della squadra, sentivo la necessità di dare una svolta verso la massima professionalità al delicato e importante aspetto della preparazione fisica dei corridori.
Consultandomi con lo staff medico e con il responsabile sanitario del team, il Dottor Guardascione, ho individuato nel Centro Mapei la struttura perfetta per le nostre esigenze: sappiamo che il Professor Sassi garantisce l’assoluta attenzione verso ogni dettaglio e questa è la base necessaria per impostare un nuovo ed efficace metodo di lavoro.
Vorrei sottolineare che il Centro Mapei fungerà da punto di riferimento per l’intera squadra, è facile capire quindi che l’operazione che sta per iniziare è di grande rilevanza.
Ringrazio il Professor Sassi per l’attenzione con la quale ha ascoltato le nostre richieste e le nostre proposte e per l’entusiasmo mostrato nel definire la collaborazione”.
Il Dottor Carlo Guardascione spiega così il tipo di lavoro che verrà impostato presso il Centro Mapei:
“Tutto lo staff medico della squadra ha accolto con soddisfazione la possibilità di lavorare con la struttura di Castellanza, all’avanguardia nel suo campo.
Il lavoro impostato si svilupperà su due piani, il primo dei quali riguarda il monitoraggio ematologico attraverso la misurazione della percentuale di massa emoglobinica, metodologia disponibile grazie agli strumenti del Centro Mapei grazie ai quali sarà così possibile effettuare sui corridori controlli molto approfonditi per poter avere dati precisi da valutare all’interno dello staff medico di squadra.
E’ comprensibile come questi dati oggettivi siano una base molto importante in un discorso di trasparenza degli atleti.
Il secondo piano della collaborazione con il centro gestito dal Professor Sassi si sostanzia nella realizzazione dei test di valutazione funzionale, fondamentali per fornire indicazioni oggettive in base alle quali impostare piani d’allenamento personalizzati per ogni corridore, programmazione da concordare con i tecnici della squadra.
E’ da sottolineare come il Centro Mapei sia una delle strutture che realizza in maniera più evoluta tali test, di conseguenza i dati forniti saranno molto accurati.
Di rilievo anche le altre opportunità che il Centro di Castellanza può offrire, ovvero la possibilità di effettuare valutazioni biomeccaniche e di stilare programmi nutrizionali calibrati sui singoli corridori”.
Fonte immagine: autobus.cyclingnews.com

